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mercoledì 14 novembre 2012

LIRICA ALDA MERINI

Lirica Poesie - Poesie di Alda Merini Lirica Oh, dove prima al limite del giorno s’appiattava una forza ordinatrice, quale scoscendimento pauroso che mi rimonta sulla stessa ruota, sulla ruota del giorno e del tormento? E dove il digiuno di un incontro rovesciare codeste verità? Ah, fantasmi di te, mille fantasmi arsi di sete, tutti, alla mia fonte! Una forza stranissima si insinua nelle mie labbra docili e le incurva; io ruoto, sento, sul mio desiderio schiava di un magnetismo che mi ha vinta. La corsa dopo invaderà il mio corpo che la esercita in sé, nel suo tormento, per superare ciecamente il solco dove tu, assente, non puoi più fiorire. Ardo di mille musiche diverse, ma dove è tempo di un incontro nuovo, resiste il “poter essere” di te. 13 marzo 1949 ALDA MERINI (FRANCA VELLA)14/11/2012

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